| Igea Virtus - Catanzaro 1-1 : tabellino e cronaca | ||||
|
|
TABELLINO IGEA VIRTUS (4-4-1-1): Deliperi; Stelitano, Pisciotta, Mottola (91' Magnanensi), Vicentini; Cocuzza, Nuccio, Procopio (71' Lo Verde), Nabil; Grillo, Angotti. A disp: Rocco, Triolo, Infimo, Cocimano, Torre. All: Mauro Zampollini.
CRONACA In un “D’Alcontres” desolatamente vuoto il Catanzaro non va oltre il pareggio contro il fanalino di coda Igea Virtus che, al cospetto della capolista, riesce ad annullare l’evidente gap tecnico mettendo in campo corsa e tanta grinta. Nessun dubbio di formazione per mister Auteri che schiera il consueto 3-4-3 mandando in campo il giovane De Franco al posto dell’infortunato Gimmelli, con Mosciaro che recupera dall’attacco febbrile della vigilia occupando regolarmente il suo posto al fianco di Longoni e Montella nel trio d’attacco. Dall’altra parte mister Zampollini risponde con un prudente 4-4-1-1 con Angotti unico terminale offensivo. La prima frazione di gioco riserva pochissime emozioni condensabili in quattro azioni chiave. All’8’ è Mosciaro ad andare per primo vicino al gol con una bella volè su assist di Di Cuonzo che si spegne di poco fuori alla sinistra di Deliperi. Cinque minuti più tardi i padroni di casa rispondono con l’ex Cocuzza che dopo una sgroppata sulla fascia sinistra impegna Vono alla respinta. Deve scoccare il 31’ per vedere nuovamente il Catanzaro impensierire l’estremo igeano, nella circostanza è Di Cuonzo ad incunearsi in area e tirare un diagonale che si spegne però sul fondo. Nei minuti finali break dell’Igea che ci prova con Grillo chiuso in angolo da Di Maio. In avvio di secondo tempo arriva puntuale la reazione della capolista dopo una prima frazione giocata sottotono. Al terzo è subito Mosciaro ad andare vicino al gol con Deliperi che a tu per tu con l’ariete giallorosso cala la saracinesca. La partita si fa più vivace ed i padroni di casa non disdegnano le sortite offensive sfruttando la velocità di Cocuzza che spesso viene lanciato in contropiede. La svolta della gara arriva quando al 61’ mister Auteri decide di mandare in campo Lodi al posto di Benincasa, dirottando Corapi sulla sinistra. Il nuovo assetto tattico fornisce subito gli effetti sperati. Al 63’ infatti è Corapi a siglare l’uno a zero dopo un batti e ribatti in area igeana. Sul vantaggio giallorosso la partita sembra spegnersi, i padroni di casa non impensieriscono la retroguardia ospite, ed all’80’ Auteri decide di sostituire uno spento Longoni col giovane Capicotto. Ma proprio quando la gara sembra incanalarsi sui binari di una meritata vittoria, ecco che arriva la doccia fredda. All’88’ Grillo batte un corner sul quale Vicentini trova il colpo di testa vincente che trafigge l’incolpevole Vono. Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara il Catanzaro si butta a capo fitto alla ricerca del nuovo vantaggio che non arriva solo per due miracolosi interventi dell’estremo Deliperi che salva una prima volta su tiro ravvicinato di Di Cuonzo, e sulla ribattuta su Mosciaro, con la palla già sulla linea di porta. Il triplice fischio sancisce la fine di un incontro che lascia spazio al più classico dei dubbi amletici : due punti persi o uno guadagnato ? Di certo questo uno ad uno allunga a tre i risultati utili consecutivi (2 vittorie ed 1 pareggio) alimentando la convinzione che per concludere il campionato in testa alla classifica bisognerà lottare al massimo delle proprie possibilità contro qualsiasi avversario badando a conquistare sempre l’intera posta in palio. Ufficio Stampa FC Catanzaro |









